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Palcoscenico di episodi importanti, dal
periodo feudale al Rinascimento, fino alla lotta contro
gli Austriaci, il territorio dei due laghi fu per quattro
secoli sotto il dominio di grandi famiglie italiane, i Visconti
prima e i Borromeo poi, che riunirono attorno a sé
letterati, pittori e architetti, lasciando un ricco patrimonio
culturale e artistico: i Palazzi Borromei sulle isole, la
statua di San Carlo ad Arona e il Castello di Massino Visconti,
solo per citare alcuni esempi. Lunga è la serie di
artisti e personaggi che hanno frequentato queste zone:
da Stendhal a Hemingway, da Leonardo daVinci a Fogazzaro,
dalla Regina Vittoria al Re dell'Arabia Saudita. Oggi la
zona è divenuta meta ambita da turisti di ogni tipo:
artisti in cerca di nuovi stimoli, famiglie in vacanza per
il fine settimana, uomini d'affari e pellegrini in visita
ai santuari. Non mancano gli sportivi che giungono in questi
luoghi per sfruttare le opportunità offerte dalle
acque limpide, dove viene praticato ogni sorta di sport
acquatico, dalle montagne, forte richiamo per gli appassionati
di trekking e sport d'alta quota e dalla Valgrande, l'area
"wilderness" più estesa d'Europa. Il golf,
infine, offre ai suoi cultori una possibilità unica:
una settimana di gioco in otto campi differenti (tutti raggiungibili
in meno di un'ora di automobile). Con il suo clima particolarmente
mite, l'area attorno al Lago Maggiore è stata soprannominata
"Giardino d'Europa", proprio per la ricchezza
e la bellezza dei fiori e delle piante provenienti da tutto
il mondo, che qui hanno trovato il loro habitat naturale.
Di forte attrattiva sono gli eventi internazionali che il
territorio ospita: il Festival Jazz del Lago Maggiore, le
Settimane Musicali di Stresa, la Rassegna dei Carri Fioriti,
il Palio Remiero e il Palio Nautico dei Rioni, per citare
solo alcuni esempi.
Nel 1670 il Conte Vitaliano Borromeo inizio' la costruzione
del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia
dei giardini che diedero fama all'isola e che ancor oggi
documentano gli splendori dell'epoca. La dimora dei Borromeo
racchiude inestimabili opere d'arte: arazzi, mobili e quadri.
I giardini, ricchi di ogni varieta' di piante e fiori rari,
si sviluppano a terrazze ornate e sovrapposte, sono un classico
inimitabile esempio di "giardino all'italiana"
dell'epoca.
L'isola dei Pescatori deve il suo nome alla peculiare attività
dei suoi abitanti. Il fascino di questa isola è dovuto
all'arcaica semplicità e al rustico candore delle
sue case e delle strette viuzze che la attraversano. Uno
dei posti più romantici di tutto il Lago Maggiore.
L'isola Madre e' particolarmente famosa per la fioritura
di azzalee, rododendri e camelie. Oltre ad essere l'isola
piu' grande e' la più caratteristica per l'atmosfera
raccolta, silente incantata: un giardino di piante rare
e fiori esotici nel quale in piena liberta' vivono pavoni
bianchi pappagalli e fagiani d'ogni varieta', che creano
l'incanto di una terra tropicale. Nel 1978 e' stato aperto
il Palazzo del XVI° secolo interessante per la ricostruzione
di ambienti d'epoca e per la collezione di livree, bambole
e porcellane.
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